domenica 6 settembre 2015

AIUTO || HELP ME #1

Ciao a tutti,
oggi volevo fare qualcosa di nuovo, una nuova rubrica, che comparirà sul blog ogni prima settimana del mese.
In pratica, io vi dico una lista di libri, più o meno lunga, e voi mi dovrete consigliare quale libro leggere.

Ecco la lista:
1. La solitudine di numeri primi di Paolo Giordano
2. Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas
3. Il codice Da Vinci di Dan Brown
4. Il muro di William Sutcliffe
5. La legione degli immortali di Massimiliano Colombo

Ecco questi sono i libri che vorrei questo mese.
Il primo e il terzo quasi sicuramente li avrete già sentiti.
Il secondo è una storia vera che parla del viaggio di Andrea, ragazzo autistico, e di suo padre in giro per le Americhe a cavallo di una Harley.
Il quarto, edito in italia da poco, è il racconto di Joshua e del Muro che divide in due la suacittà. (Non ho capito bene di che Muro si tratti, ma non penso che sia quello di Berlino) Joshua riesce a oltrepassare il Muro grazie a un tunnel sotterraneo che lo porterà in una città non troppo diversa dalla sua dove non abitano nemici, ma persone normali. Conoscendo Leila e la sua famiglia al di là del muro, capirà che il muro che corre intorno alla sua città non è nulla a confronto di quello che circonda il cuore degli adulti.
Del quinto invece non conosco nulla, nemmeno la trama, praticamente lo ho comprato alla cieca. L'ho comprato su Libraccio solamente perchè lo devo leggere per scuola prima del ritorno sui banchi.

Voi quale mi consigliate di leggere prima? Ne avete letto qualcuno di questi cinque?
BUONA LETTURA.
UN BACIO,
MASSIMO

venerdì 4 settembre 2015

DUE DI DUE || RECENSIONE

Ciao a tutti,
oggi nuova recensione!
(Mi dispiace, lo dovevo pubblicare domani, ma sono riuscito a pubblicarlo in anticipo.)

Due di due

AUTORE: Andrea De Carlo
TRAMA:
Mario e Guido sono compagni di liceo con due caratteri totalmente speculari. Nonostante ciò, i due diventano subito amici affrontando insieme avventure e disavventure dal Anni di piombo (periodo rivoluzionario per l'Italia intorno agli anni 70)  a quando entrambi hanno una famiglia ben consolidata o non.
LUOGO:
Milano, Gubbio e altri paesi poco citati in Italia e non.
TEMPO:
Dalla fine degli anni sessanta fino alla fine degli anni ottanta.
INTENZIONE DELL'AUTORE:
L'intenzione dell'autore è quella di parlare di un'amicizia vera e solida nonostante varie problematiche, allontanamenti, successo e dipendenze.

Ho amato il libro dal primo capitolo fino al tredicesimo capitolo della prima parte. Anche il resto del libro mi è piaciuta ma non come tutto quello che c'era prima. La prima parte del libro è tecnicamente perfetta: descrizioni accurate, cura nei dettagli e altri accertamenti molto minuziosi e curati. La seconda parte, scritta sempre perfettamente, l'ho sia amata che odiata. L'inizio fino alla spedizione del manoscritto di Guido alle case editrici è puramente fantastico, semplice ma perfetto. La parte successiva, quella finale, l'ho odiata: ho odiato i personaggi, non la scrittura, che ripeto è strana ma eccellente. Mi hanno infastidito gli intervistatori e i loro reportage perché troppo fasulli, non veritieri e non attinenti a quello che veramente succedeva. Forse l'intenzione di De Carlo era proprio quella di far odiare i personaggi pubblici, manipolati dagli "alti". Sempre in  questa parte ho odiato man mano che andavano avanti le pagine Guido, uno dei due protagonisti. Si faceva sempre più scontroso, ottuso, testardo e (!!ATTENZIONE SPOILER!!) talmente dipendente dall'alcool che non sapeva più che fare e che strada intraprendere.
Nonostante ciò, rileggerei volentieri il libro, non subito però, e, quasi sicuramente, leggerò qualche altro romanzo sperando che siano all'altezza di Due di due.

"Lo so come ti senti. E' come sentirsi dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finchè ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti"

VALUTAZIONE: 14/20

Voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto? Quali sensazioni avete provato mentre lo leggevate?
BUONA LETTURA.
UN BACIONE,
MASSIMO





mercoledì 2 settembre 2015

PROSSIMAMENTE NEL BLOG #

Ciao a tutti,
questo post sarà diverso dagli altri visto che annuncerò quello che troverete nel blog.

1. Ogni martedì, a partire dalla settimana prossima, pubblicherò il LETTO, IN LETTURA, LEGGERO'.

2. Le prossime recensioni che pubblicherò saranno:
- Andrea De Carlo - Due di due          (data di pubblicazione della recensione: 05-09)

- Italo Calvino - Il barone rampante          (data di pubblicazione della recensione: 8-09)
Questo libro sto ancora leggendo ma sono agli sgoccioli, pochi capitoli e anche questo è terminato.

- Demi Lovato - Staying Strong - le parole che mi hanno dato forza e Il diario)        
                   (data di pubblicazione della recensione: 11-09)
Entrambi questi diari li sto finendo di leggero, spero di terminarli uno/due giorni dopo  Il barone rampante, quindi stimo di finirli al massimo entro sabato.

3. ESTATE LETTERARIA || BOOK TAG
Questo tag, inventato da me, riassumerà in alcune domande le letture fatte quest'estate.
Data di pubblicazione: 14-09

Questi saranno i nostri prossimi incontri in questo blog.
BUONA LETTURA
UN BACIONE,
MASSIMO

martedì 1 settembre 2015

LEGGERE LOLITA A TEHERAN || RECENSIONE

Ciao a tutti,
finalmente la prima recensione del blog!

Leggere Lolita a Teheran

AUTORE: Azar Nafisi
CASA EDITRICE: Adelphi
TRAMA: 
Dopo aver insegnato nella migliore università di Teheran come docente di letteratura per alcuni anni, Azar Nafisi decide di abbandonare la cattedra perché oppressa dalle autorità iraniane in quanto professoressa e di invitare sette delle migliori studentesse del suo corso a casa sua per tenere delle lezioni-dibattito su alcuni dei libri censurati dal regime, come Lolita oppure Il Grande Gatsby, paragonando la loro situazione di donne in una repubblica islamica a fatti dei protagonisti dei libri letti.
TEMPO E LUOGO: 
L’intera narrazione si svolge a Teheran nel periodo prima, durante e dopo la rivoluzione islamica che attraversò il Paese nel 1979.
INTENZIONE DELL'AUTRICE:
L’intenzione dell’autrice è di comunicare la difficile situazione della donna e in particolare della figura dell’insegnante anticonformista nel periodo durante e post rivoluzionario alla quale viene privato qualsiasi diritto.

Il libro mi è piaciuto molto, moltissimo. La trama generale è molto avvincente e interessante come le quattro piccole trame narrate in ognuno dei quattro capitoli in cui il libro è diviso in base a un periodo della vita della protagonista-narratrice-autruce. Il libro è ben scritto e scorrevole nel quale prendono spazio vari spunti letterari, alcuni semplici e altri più complicati, con i quali Nafisi paragona la sua situazione o quella dei suoi studenti. Gli unici difetti sono appunto i riferimenti ad altri classici che oltre ad essere troppi alcuni sono anche “pesanti” per chi, come me, non ha letto ognuno dei libri di cui parla. Nonostante ciò la narrazione molto accurata e molti altri aspetti, come la descrizione accurata dei luoghi o i sentimenti che la scrittruce prova, fanno si che il lettore riesca a immedesimarsi nella storia e sentirsi partecipe della frastagliata situazione politica e sociale dell'Iran della seconda metà del 1900.

“Un romanzo non è un’allegoria” dissi verso la fine della lezione. “E’ l’esperienza sensoriale di un altro mondo. Se non entrate in quel mondo, se non trattenete il respiro insieme ai personaggi, se non vi lasciate coinvolgere nel loro destino, non arriverete mai a identificarvi con loro, non arriverete mai al cuore del libro. E’ così che si legge un romanzo: come se fosse qualcosa da inalare, da tenere dunque nei polmoni. Cominciate a respirare. Ricordate solo questo.”

VALUTAZIONE: 16/20

Voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto? Quali sensazioni avete provato mentre lo leggevate?
BUONA LETTURA.
UN BACIONE, 
MASSIMO